Come disegnare un c***o rotto
Siamo in piena primavera 2020 e le settimane di lockdown si accumulano e non promettono niente di buono. Le convivenze più o meno affollate cominciano a mostrare vistosi segni di deterioramento e le dirette streaming sono d’improvviso tra i passatempi preferiti dell’intero globo. In questo scenario il mio amico e testa allegra Better Call John mi contatta e mi comunica che ha in mente di mettere su un format settimanale chiamato “Quarantena Show” e che gli piacerebbe che io avessi una rubrica. Ovviamente accetto la proposta, e realizzo “Come disegnare un c***o rotto”, ovvero un tutorial in pieno stile Art Attack su come sfogare una condizione quanto mai diffusa in quei giorni in ogni casa d’Italia.
Fortunatamente il format porta bene, e la settimana successiva viene annunciato l’inizio della fine del lockdown, così Quarantena Show non va oltre la puntata zero, ma in compenso possiamo prendere un po’ d’aria. Vi lascio questa piccola testimonianza di come io ho cercato di affrontare quei pesanti, pesantissimi giorni.